Litigano in strada, 51enne col furgone investe una moto ed ammazza una ragazza, grave il fidanzato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:49

Una lite molto violenta per il traffico, un inseguimento mortale, una ragazza morta ed un ferito grave. È il drammatico bilancio di quanto avvenuto in Val di Susa, ieri, domenica. Un 51enne di Nichelino, provincia di Torino, è stato arrestato dai carabinieri. Ha investito volontariamente, dopo aver speronato, una moto KTM sulla quale stavano viaggiando due ragazzi, lui di 29 anni lei di 27.

Le prime testimonianze delle persone che hanno assistito alla scena hanno detto di aver visto due uomini litigare pesantemente un paio di km prima. Si sarebbe trattato di un piccolo incidente o forse di un sorpasso azzardato, fatto sta che prima di ripartire il motociclista avrebbe anche scagliato un pugno sull’abitacolo del furgone. A questo punto sarebbe iniziato un inseguimento: i carabinieri credono che l’uomo sul furgone, risultato positivo all’alcol test, avrebbe inseguito deliberatamente i due ragazzi in moto fino a speronarli alla rotonda all’inizio di Condove, centro abitato in località Gravio.

L’urto è stato violentissimo ed i due giovani sono stati lanciati sull’asfalto.
Lei, Elisa Ferrero, di Moncalieri, prossima alla laurea, è morta sul colpo. Il ragazzo, Matteo Penna, invece, è molto grave ed è stato portato in ospedale in elicottero. L’autista è stato arrestato ed è risultato positivo al test dell’alcol. Ora risponderà di omicidio stradale. I rilievi tecnici sono ancora in svolgimento.
Sul furgone che il 51enne ha usato per investire i giovani c’erano moglie e figlia dell’Autista. Sette anni fa, il 51enne aveva causato un incidente perché ubriaco ed aveva aggredito gli agenti.

Roversi MG.

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