Da Iraq e Siria arrivano conferme sulla morte di Al Baghdadi

Dopo l’indiscrezione rilasciata qualche tempo fa dalla Russia, la televisione irachena ‘Al Sumaryia‘ ha annunciato che una fonte proveniente dalla provincia di Ninive vicina allo ‘Stato Islamico‘ avrebbe confermato che Abu Bakr Al Baghdadi, capo dell’Isis, sarebbe morto durante un raid aereo. Sempre secondo questa fonte, rimasta anonima, l’Isis si starebbe apprestando ad annunciare il suo sostituto, questo l’annuncio riportato da ‘Ansa.it‘: ” Le autorità di Daesh a Tel Afar, diventata la ‘capitale’ provvisoria dell’Isis dopo la caduta di Mosul, hanno annunciato la morte di Baghdadi, senza fornire dettagli, e hanno detto che il nome del nuovo ‘Califfo’ verrà annunciato presto”.

Anche l’Ondus (Osservatorio Nazionale per i Diritti Umani in Siria) ha dichiarato che la sua rete di informatori ha riportato notizie sulla morte di Al-Baghdadi. La fonte in questo caso proverrebbe dalla provincia siriana di Dey az Zor e sarebbe molto vicina ad esponenti di spicco dell’Isis. Tutto, insomma, porta a pensare che le indiscrezioni rivelate da Putin sulla morte del capo dell’Isis durante in raid su Raqqa fossero vere.

Non è dello stesso avviso lo Stato Maggiore degli USA: in seguito alle conferme sulla morte di Al Baghdadi, infatti, dal Pentagono fanno sapere che Gli Stati Uniti non hanno ricevuto informazioni certe per poter corroborare l’ipotesi che il capo dello ‘Stato Islamico’ sia effettivamente morto.