“Atterrate su quella pista”, “Ma ci sono degli aerei!”: sfiorata la strage a San Francisco

Ad un passo da un disastro totale, probabilmente il più grave nella storia dell’aviazione. Si è sfiorata la catastrofe lo scorso venerdì 7 luglio all’aeroporto internazionale di San Francisco, dove solo il dubbio sollevato dal pilota ha impedito ad un velivolo di sbagliare pista di atterraggio e di schiantarsi su quattro aerei in partenza.

Il volo Air Canada 759, partito da Toronto, sta per atterrare a San Francisco. Dalla torre di controllo dell’aeroporto, come di consueto, danno indicazioni al pilota su dove atterrare. “Pista 28 destra”, viene detto al comandante. Che poco dopo però riferisce di aver visto alcune luci sulla pista: “Sicuri che possiamo atterrare su questa pista?”. Dalla torre di controllo confermano il via libera. Ma ad un certo punto si sente la voce di un altro pilota, non identificato, che fa scattare l’allarme: “Ma dove sta andando quello? E’ diretto sulla via di rullaggio!”. A quel punto la torre di controllo dà l’ordine all’aereo di riprendere quota e attendere pista libera per l’atterraggio.

Una disattenzione che poteva costare carissima: sulla pista 28 si trovavano quattro aerei che trasportavano in tutto circa 950 passeggeri. Altri 40 secondi e sarebbe stata una strage. Sull’accaduto, come ha fatto sapere l’Air Canada, “le indagini sono attualmente in corso”.