Antartide, si stacca dalla piattaforma un iceberg gigantesco: satellite documenta tutto- VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

Un iceberg gigantesco, dalle dimensioni doppie rispetto a tutta la superficie del Lussemburgo e quadruple rispetto a quelle di Londra, si è staccato in Antartide dalla piattaforma di ghiaccio. La frattura record- avvenuta nella giornata di ieri- ha portato via un enorme massa ghiacciata pari al 10% di tutta la banchina polare, che rimane composta adesso da circa 50000 chilometri quadrati di superficie ghiacciata.

Il distacco non si è verificato da un giorno all’altro ma si tratta di una frattura che ha continuato ad ingrandirsi per anni, fino al raggiungimento della divisione ultima. Nell’ultimo mese la frattura ha camminato per circa 13 chilometri. La situazione è stata monitorata a partire dal 2014 dall’Università inglese di Swansea, ed inoltre il satellite europeo dell’Esa Sentinel-1 (programma europeo Copernicus) ha ulteriormente monitorato la grande falla.

Un po’ di dati: la frattura si è verificata nella zona delle penisola Antartica definita come Larsen C, cioè la terza piattaforma e quella posta nella parte più meridionale (le piattaforme individuate sono quattro, da A fino a D), e- oltre ad essere uno degli iceberg più grandi del mondo– pesa 1000 miliardi di tonnellate, possiede uno spessore di 200 metri e una superficie di 5800 chilometri.

Ora cosa accadrà all’ecosistema del nostro pianeta? È quello che in molti si stanno chiedendo dopo il distacco di questo gigantesco iceberg. Pare che, comunque, a breve termine non ci saranno degli influssi negativi (sebbene tutto ciò sia una seria conseguenza del riscaldamento globale), dal momento che trattandosi di una piattaforma glaciale il pezzo di ghiaccio era già di per sé galleggiante. Questo significa che non dovrebbe influire in modo significativo sull’aumento del livello dei mari.

Maria Mento