Palermo, ancora intimidazioni: uccello con testa tagliata davanti alla scuola di Falcone

Ancora intimidazioni a Palermo, nel difficile quartiere Zen, dove di fronte alla scuola Falcone è stato trovato un uccello con la testa mozzata. Qualche giorno fa, nella stessa scuola intitolata al giudice antimafia, era stato rinvenuto il busto di Giovanni Falcone decapitato e buttato a terra per opera di vandali ignoti. La notizia aveva fatto grande scalpore in un quartiere ad alto tasso di criminalità e di disagio, in una zona dove l’incidenza della mafia è molto forte.

Dopo il danneggiamento del busto di Falcone, la sorella del magistrato ucciso dalla mafia aveva richiesto che si vigilasse di più. Oggi, l’ennesimo gesto intimidatorio: il macabro ritrovamento dell’uccello senza la testa di fronte alla scuola. Per la polizia, che è giunta sul posto, potrebbe trattarsi di un messaggio intimidatorio. Oggi alla scuola Falcone di Palermo è attesa il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Ma lo scempio non si ferma qui: ignoti, qualche ora dopo, hanno bruciato un cartellone con l’immagine del magistrato che si trovava di fronte alla scuola Alcide De Gasperi.
Sugli episodi vandalici (non si esclude che si tratti di gesti di imitazione) ha twittato anche Paolo Gentiloni: “oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria”.

Roversi MG.