Bari, donna trovata morta accoltellata con sacchetto in testa. Il compagno: “Si è uccisa da sola”

Tragedia a Bari, in un’abitazione di Corso Sonnino, dove ieri i carabinieri sono accorsi su segnalazione ed hanno trovato il corpo di una donna di 48 anni, accoltellata e con un sacchetto in testa, ormai priva di vita. La donna, Donata De Bello, abitava nella casa dove è avvenuto il macabro ritrovamento: è stata trovata senza vita in camera da letto, il suo corpo era avvolto in una coperta e la testa nel sacchetto di plastica.

I carabinieri hanno fermato un uomo di 32 anni, presumibilmente il compagno della donna, che è stato portato in caserma per essere interrogato dal pm di turno. Ora l’uomo secondo quanto si apprende dovrà rispondere di omicidio volontario. Secondo quanto appreso dalle fonti vicine alla polizia, l’uomo accusato in un primo momento avrebbe cercato di difendersi dall’accusa di omicidio dicendo che la donna si sarebbe ferita a morte da sola mentre lo minacciava con un coltello, nel corso del litigio.

Sul luogo del delitto si trovano gli esperti della scientifica per raccogliere le prove e ricostruire la dinamica dei fatti. Alcuni vicini di casa hanno riferito di aver udito, nella serata del 13 luglio, una violentissima lite fra i due. Già una volta erano dovuti intervenire i carabinieri per sedare una lite fra i due, molto accesa. E’ anche attesa l’autopsia del corpo della donna.

Roversi MG.