Violenza e aggressioni durante una festa di paese in Germania

Quella che doveva essere un’occasione lieta di ritrovo per i residenti di Schorndorf, nella regione meridionale di Baden-Wuerttemberg, si è trasformata in una vera e propria guerriglia, con episodi ai danni non solo dei partecipanti, ma anche delle forze dell’ordine.

La cosiddetta “festa del popolo” (Volksfest), si è aperta con alcuni episodi di violenza sessuale ai danni di almeno tre persone, come riportato nella dichiarazione della polizia. I sospetti sono cittadini extracomunitari, in particolare un iracheno e tre afgani.

Nel frattempo, di fronte al Schorndorf Castle un migliaio di gente tirava bottiglie e rifiuti agli organizzatori del festival e alla polizia, fatto di “shoccante violenza” come riportano le fonti presenti.

Non appena la polizia ha iniziato ad arrestare alcuni maggiori responsabili del caos presente, la folla si è ritorta contro gli ufficiali, che sono stati costretti a ricorrere a rinforzi. Addirittura, le autorità hanno cercato supporto fra le città circostanti in quello che è stato un “atto massivo di incredibile violenza”. Fra i danni arrecati, anche vandalismo ai danni di alcune vetture della polizia.

Nell’ottica aperta nei confronti dei rifugiati in difficoltà, recentemente adottata dalla ministra Angela Merkel, questo episodio è stato impugnato dai critici, che adducono gli incrementati episodi di violenza cittadina alla presenza sempre più capillare di immigrati sul territorio tedesco.

M.Valentina Colasuonno