Charlie Gard ottiene la cittadinanza americana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:44

Un ulteriore barlume di speranza arriva dagli Stati Uniti per i genitori di Charlie Gard: oggi, infatti, è stata approvata la richiesta del congresso di Columbia (North Carolina) di fornire la doppia cittadinanza al bambino. In questo modo, Charlie potrà essere curato negli USA senza contravvenire alla legislazione.

La sorte del piccolo Charlie Gard è ormai divenuta un caso internazionale. Nei giorni scorsi il luminare di neurologia della Columbia University, il dottor Micho Hirano, è atterrato in Inghilterra per esaminare le cartelle cliniche del bambino e per effettuare ulteriori esami che confermino la sua idea: ovvero che grazie alla cura sperimentale da lui proposta, il bambino possa recuperare parte delle sue funzioni vitali.

L’approdo in Gran Bretagna del dottor Hirano è un ulteriore fonte di speranza per i genitori del piccolo, Connie Yates e Chris Gard, i quali dopo mesi di lotte legali perse (prima con la Corte Suprema inglese e poi con la Corte per i Diritti Umani di Strasburgo) hanno ottenuto la riapertura del caso, per volontà del giudice Francis. Secondo i medici del Great Ormond Hospital di Londra, la cura proposta da Hirano non sortirà alcun effetto: i loro dati dimostrano che le funzioni cerebrali di Charlie sono troppo danneggiate perché qualsiasi cura abbia effetto. Ciò nonostante si rimettono alla decisione della Corte Suprema.

Oggi, i coniugi Gard hanno condiviso sui social una foto del figlio con gli occhi aperti come dimostrazione che, a differenza di quanto sostengono i medici, il bambino non è cieco. La battaglia mediatica, insomma, continua, ma i presupposti affinché venga concessa la cura negli States ci sono tutti, adesso si attende solo la sentenza definitiva del giudice Francis.

F.S.

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