Roma, un milione di euro per abbellire e sistemare i campi rom che devono essere chiusi

Spreco di soldi: questo potrebbe essere un chiaro segnale di quello che accade a Roma con i campi rom, che, secondo l’amministrazione Raggi, ‘vanno superati’ (e devono quindi essere chiusi). Ma per i quali, nel frattempo, si pensa di stanziare quasi un milione di euro. Per sistemarli, per ritinteggiare i muretti, per coprire le buche nelle strade interne, per abbellire campi rom che sono destinati ad essere distrutti. Ma intanto vengono stanziati dal Campidoglio 845mila euro per la sistemazione di queste zone disagiate della capitale, le baraccopoli dei rom.

Nel frattempo però è stato anche aperto un bando per affidare le procedure di chiusura di due campi rom nella Capitale, quello de La Barbuta e quello della Monachina. Si usa un fondo europeo da 3,8 milioni di euro (parte di un fondo di 37 milioni per il risanamento della capitale italiana) che verrà stanziato per individuare, per le persone che vivono in questi campi, delle ‘misure volte al raggiungimento della progressiva inclusione sociale, economica e abitativa’ rispettando il ‘Piano di indirizzo di Roma Capitale per l’inclusione delle popolazioni rom, Sinti e Caminanti’.

Dopo la chiusura di questi due campi rom sarà compito della Guardia di Finanza individuare le famiglie a disagio per includerle nel progetto assistito. 

Roversi MG.