Colf trovata morta in casa, autopsia conferma suicidio. Ma gli amici hanno dubbi

Si è suicidata la colf romena 35enne trovata morta domenica scorsa in un appartamento di Milano. L’autopsia sul corpo di Mariana Odica, questo il suo nome, ha infatti escluso il coinvolgimento di altre persone nella morte della donna. Con tutta probabilità, quindi, la colf si è tolta la vita nella casa di viale Coni Zugna, nel capoluogo milanese.

L’appartamento è di proprietà di un’ostetrica che aveva da poco assunto la 35enne. Già al momento del rinvenimento del corpo, situato sul pavimento ed immerso in una pozza di sangue, era apparso evidente come fossero completamente assenti segni di colluttazione. La colf riportava solo grosse ferite in seguito a delle coltellate inferte con una lama da cucina. In casa, inoltre, era praticamente tutto a posto, comprese 450 euro in contanti sul tavolo, particolare che tende ad escludere l’ipotesi di una rapina finita male. Infine, nessuna delle telecamere di sicurezza installate nell’appartamento aveva ripreso movimenti di estranei all’esterno. E poi in questi giorni le forze dell’ordine, scandagliando la vita di Mariana, non hanno trovato nulla di sospettoso o comunque riconducibile ad un’eventuale aggressione.

Nonostante tutte queste evidenze, gli amici della vittima rigettano l’ipotesi suicidio: per loro l’eventualità che Mariana si sia tolta la vita è da escludere categoricamente.