Gayle Newland condannata per la seconda volta per aver ingannato un’amica a fare sesso con lei

Una donna che ha ingannato un’amica per fare sesso con lei fingendo di essere un uomo è stato imprigionata per sei anni e mezzo.

Gayle Newland, di Willaston, Cheshire, ha creato una “personalità disturbata” online per ottenere la sua “bizzarra soddisfazione personale“, perpetrando l’inganno per più di due anni.

La 27enne è stata dichiarata colpevole ad un nuovo processo al ‘Manchester Crown Court‘, dopo essere stata accusata dello stesso reato in precedenza, per aver commesso un abuso sessuale con penetrazione, utilizzando un pene finto, senza il consenso della vittima che aveva sempre gli occhi bendati.

Newland ha creato un profilo fittizio su Facebook, fingendo di essere un uomo mezzo-filippino e mezzo-latino chiamato Kye Fortune, utilizzando le fotografie e i video di un uomo americano.

L’imputata ha passato ‘centinaia’ di ore a parlare al telefono con l’amica fingendo di essere Kye, raccontando del suo stato ‘emotivamente vulnerabile‘ poiché si stava sottoponendo ad un trattamento per il cancro ed era diventato paranoico sul suo aspetto fisico.

L’amica acconsentì alle richieste di lei nell’indossare un benda sugli occhi in ogni momento: durante gli incontri sessuali, mentre erano in macchina e addirittura mentre prendevano il sole insieme.

Newland ha dichiarato che entrambe le donne erano gay e che stavano combattendo con la loro sessualità quando si sono incontrati e hanno fatto sesso, con lei come Kye.

La donna ha negato di aver nascosto la sua vera identità, ma è stata dichiarata colpevole di tre abusi sessuali.

Mario Barba