Calabria, voto di scambio e tentata estorsione: arrestati ex sindaco e consigliere comunale

Si è svegliata con una notizia shock la comunità di Amantea, centro di 14.000 abitanti in provincia di Cosenza.

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno infatti provveduto ad arrestare l’ex sindaco di Amantea e già consigliere regionale Franco La Rupa, 61 anni ed un consigliere di maggioranza allo stesso Comune, Marcello Socievole, 53 anni.

Le accuse per loro sono molto pesanti: l’ex primo cittadino deve rispondere dei reati di voto di scambio e di tentata estorsione, il consigliere Socievole anche di tentata violenza privata.

Stando a quanto emerso dalle indagini coordinate dal procuratore della Repubblica di Paola Pierpaolo Bruni e dal pm Anna Chiara Fasano, i due politici, nella campagna elettorale del giugno scorso, avrebbero fatto pressioni – Socievole quale candidato e La Rupa come sostenitore – nei confronti di un uomo allo scopo di indurre la fidanzata e la sua famiglia a votare per il consigliere comunale. Il tutto sotto una minaccia: La Rupa e Socievole, in caso di rifiuto da parte dell’uomo, non avrebbero rinnovato il contratto a termine alla sua fidanzata, che lavora in una scuola materna gestita dal comune tramite una coop.

Socievole inoltre, è accusato anche di aver prospettato l’avvio di una ingiusta azione giudiziaria al solo scopo di impedire la diffusione di una registrazione del colloquio dove venivano mosse le minacce all’uomo.