L’ “Italia Civica” di Berlusconi, il nuovo partito pensato per i centristi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:07

Le dimissioni del ministro alfaniano dissidente Enrico Costa, scandiscono per Berlusconi l’inizio di una campagna che mira a impossessarsi rapidamente dell’area centrista, sgretolando lo Stato cuscinetto di Alfano. Si mira ad accogliere in “Italia civica” personalità ed esperienze diverse, moderate e centriste, in quello che sarà un partito “satellite”di Forza Italia.

Verso i primi di agosto verrà formalizzata la nascita del nuovo partito politico – per ora, solamente il nome è certo, di chiara ispirazione montiana. L’obiettivo è superare la soglia del 3 per cento alle prossime elezioni, e non sembra impossibile, secondo le stime berlusconiane. Infatti, saranno determinanti i sostegni dell’ex leghista Flavio Tosi, che porterà circa centomila voti, e di Lorenzo Cesa, attuale segretario Udc, che potendo contare su una presenza capillare su tutto il territorio, apporterebbe addirittura fino all’1 per cento. La lista dei papabili sostenitori procede, leggiamo su ‘La stampa’:

“Dentro Italia Civica confluirà il Partito dei pensionati, che sempre riciccia sotto elezioni. Non è da escludere che lì finiscano gli stessi animalisti di Michela Vittoria Brambilla, finora mai decollati nei sondaggi nonostante l’appeal mediatico. Fanali puntati su Maurizio Lupi, già ministro con Matteo Renzi: le porte del neo-partitino per lui sarebbero spalancate in quanto vanta ancora parecchie aderenze nel mondo ciellino. La somma di tutti questi apporti potrebbe superare il 2 per cento. “

A gestire l’operazione, che dovrebbe portare alla vera e propria nascita di “Italia civica”, c’è l’avvocato Niccolò Ghedini, figura centrale in Forza Italia e fedele berlusconiano, e insieme a lui il capogruppo alla Camera Renato Brunetta.

M.Valentina Colasuonno

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!