Killer di Budrio, c’è la taglia: “50.000 euro vivo, 25.000 morto”

Come nel Far West. Una taglia per la cattura, con ricompensa dimezzata se il ricercato viene preso da morto. E’ la formula stabilita dalla vedova di Davide Fabbri, il barista ucciso a Budrio, di comune accordo con il proprio avvocato, Giorgio Bacchelli. Una scelta sostenuta anche dagli amici del Fabbri, brutalmente assassinato da Norbert Feher, noto anche come Igor “il russo”, a tutt’oggi ricercato dalle forze dell’ordine.

La taglia è destinata a tutti coloro “che daranno informazioni utili alla cattura del latitante”. Le cifre stabilite sono le seguenti: 50.000 nel caso Igor dovesse essere preso vivo, 25.000 morto. Nella taglia, a cui viene dato il nome più ‘moderno’ di bando, vengono anche stabilite le tempistiche di validità, ovvero entro il 22 ottobre di quest’anno.

Le segnalazioni dovranno essere indirizzate al legale o al presidente del Comitato Amici di Davide Fabbri, Augusto Morena.

Un’azione che nei giorni scorsi è stata fortemente criticata dal nuovo sindaco di Budrio, Maurizio Mazzanti, che ha espresso forti preoccupazioni sul progressivo instaurarsi di un sentimento di “giustizia fai da te”.

In tutta risposta, l’avvocato della vedova del Fabbri ha sottolineato come la possibilità dell’offerta pubblica venga contemplata anche dal codice civile. “L’iniziativa deve considerarsi un ausilio alle indagini di polizia già da tempo avviate”, ha precisato il legale.