Frasi shock su Giuliani, il PD espelle il consigliere Diego Urbisaglia

“Se ci fosse mio figlio dentro quella campagnola gli griderei di sparare e di prendere bene la mira”. Per queste parole scioccanti, riportate in un post su Facebook pubblicato nel giorno dell’anniversario della morte di Carlo Giuliani negli scontri durante il G8 2001 a Genova, il Partito Democratico ha deciso di espellere Diego Urbisaglia, consigliere comunale e provinciale del Pd di Ancona.

Lo ha deciso all’unanimità la Commissione Comunale di Garanzia del partito, riunitasi stamattina, che ha optato per la cancellazione dell’anagrafe degli iscritti e dall’albo degli elettori.

Le frasi scritte da Urbisaglia in un post sulla sua pagina Facebook avevano scatenato un’ondata di indignazione e tantissime polemiche. “Estate 2001. Ho portato le pizze tutta l’estate per aiutare i miei a pagarmi l’università e per una vacanza che avrei fatto a settembre – ha scritto Urbisaglia nel post – Guardavo quelle immagini e dentro di me tra Carlo Giuliani con un estintore in mano e un mio coetaneo in servizio di leva parteggiavo per quest’ultimo”.

Fino alla frase shock, dove Urbisaglia confessa che avrebbe detto a suo figlio “di prendere bene la mira”.

Travolto dalle polemiche, il consigliere comunale ha scritto poi un post di rettifica, scusandosi per i termini usati. Ma il dietrofront non è stato ritenuto sufficiente dalla commissione di garanzia del PD, che ha provveduto ad espellere Urbisaglia. Espulsione chiesta con forza anche da alcune forze politiche, tra cui Articolo 1 – MDP.