Caso Yara Gambirasio, il mistero degli oggetti rinvenuti nelle tasche del suo giubbotto

Per la morte di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, è stato condannato all’ergastolo Massimo Bossetti ma ancora molti misteri avvolgono la faccenda.

Ciò che ancora costituisce un mistero sono gli oggetti ritrovati all’interno delle tasche del giubbotto della giovane ragazza, rinvenuta senza vita in un campo di Chignolo d’Isola, il 26 febbraio 2011.

Oltre alle chiavi di casa e ad un lettore mp3, all’interno delle tasche è stata rinvenuta la sim e la batteria del suo cellulare; cellulare che non è mai stato ritrovato. Oltre al giallo del telefono, sono stati trovati anche un paio di guanti di lana che la ragazzina, nonostante le rigide temperature di quella notte, non indossava al momento del ritrovamento del cadavere.

Mario Barba