USA: neomamma fuma bong mentre allatta al seno

Kayla Marlow, giovane mamma americana, ha fatto scalpore pubblicando sul suo profilo Facebook uno scatto che la ritrae mentre fuma un bong insieme all’amica Krystal Rose Shillingford-Holme.

Nulla di scandaloso se vogliamo, se non fosse per il fatto che al contempo la puerpera stava allattando al seno il suo neonato.

Le critiche naturalmente non hanno tardato ad arrivare: si contano a migliaia i commenti di sostenitori e detrattori, tant’è che il post della ragazza di Portland ha ottenuto 9700 like, 2000 condivisioni e il sostegno di numerosi gruppi Facebook propugnatori dell’uso della cannabis.

In realtà non vi è la certezza che l’arnese usato per fumare droghe contenesse della marijuana, tuttavia in Oregon, dove vive la giovane mamma, l’uso della cannabis è assolutamente legale, a patto che il consumatore abbia compiuto i ventuno anni di età.

Ma se è vero, come sostengono i medici, che il semplice fumo di sigaretta e quindi la nicotina e le altre sostanze in essa contenute (condensato, carbone eccetera) passino attraverso il latte materno, è verosimile che le sostanze contenute in queste droghe nuocciano al poppante.

Il dottor e Riccardo Davanzo, neonatologo all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, esperto di allattamento al seno sostiene che il fumo aumenti il rischio di Sids (sindrome della morte da culla), in quanto questo favorisce lo sviluppo di patologie respiratorie.

Intanto entrambe hanno rimosso l’immagine in questione dai propri profili Facebook.

MDM