Caso Charlie: Dott. Michio Hirano, accusato di aver dato false speranze con la sua terapia, ora nega le implicazioni finanziare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:28

Il medico americano Michio Hirano, professore di Neurologia presso la Columbia University, nega qualsivoglia implicazione finanziaria nella terapia sperimentale che aveva proposto per Charlie.

Il medico si era da poco addentrato nella battaglia legale e mediatica che da più di cinque mesi vede come protagonisti i genitori del piccolo Charlie Gard, affetto da una grave sindrome genetica sin dalla nascita, proponendo un un trattamento nucleosidico sperimentale studiato contestualmente nel suo laboratorio.

Ma Hirano, dopo aver dichiarato che non aveva ancora studiato la storia clinica del bambino nell’udienza del 13 luglio scorso, è stato accusato di aver dato false speranze con la prospettiva di una nuova cura.

Il dottor Hirano ha affermato: “Sono stato coinvolto nel caso di Charlie quando sono stato contattato dai suoi genitori e ho accettato di discutere con i suoi medici dell’eventualità che la terapia sperimentale sviluppata nel mio laboratorio potesse fornire un miglioramento clinico significativo nella condizione di Charlie”.

A seguito delle recenti accuse, il medico si difende: “Come dichiarato in tribunale il 13 luglio, non ho alcun interesse finanziario per il trattamento in questione. In ogni caso, una scansione ai raggi X del tessuto muscolare di Charlie, condotta nella scorsa settimana, ha purtroppo rivelato che difficilmente beneficerebbe di questo trattamento”.

Lo sconforto ha portato i Gard ad abbandonare la battaglia legale, mentre una dichiarazione di poco successiva, da parte dell’ospedale Great Ormond Street stravolge la dichiarazione di Hirano, affermando che non solo il medico, al momento dell’udienza del 13, non aveva esaminato Charlie, ma anche che in realtà il suo interesse finanziario nella terapia era reale.

M.Valentina Colasuonno

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!