Donald Trump esclude i transgender dall’esercito americano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:31

Il presidente USA, Donald Trump, continua la sua opera di governo con decisioni che vanno in controtendenza sia con quelle prese dalla precedente presidenza che con il il resto del mondo. L’ultima discussa scelta di Trump riguarda l’esclusione dei transgender dal esercito americano. L’annuncio è stato fatto con un tweet  in cui si legge: “Dopo una consultazione con i miei generali e con gli esperti militari, in nome  del Governo degli Stati Uniti d’America informo che non sarà permesso a nessun individuo transgender di servire in nessun reparto dell’esercito americano“.

La comunicazione di questo brusco cambiamento di politica, il governo Obama aveva permesso l’ingresso ai transgender appena un anno fa, viene seguita dalla motivazione che ha indotto Trump ed i suoi consiglieri a fare marcia indietro sulla decisione: “Le nostre forze militari devono essere concentrate nella ricerca delle vittorie decisive e schiaccianti, e non possono essere caricate dalle tremende spese mediche e delle problematiche che i transgender comporterebbero con il loro ingresso nelle truppe. Grazie”.

Insomma il motivo dell’esclusione è duplice: da un lato c’è quello economico legato al pagamento delle spese mediche garantite dalla precedente legge di Obama, dall’altro ci sarebbe un problema nell’efficienza dei soggetti in questione sul campo di battaglia. Di questo avviso è anche il segretario della difesa James Mattis che, in una dichiarazione pubblica sulla decisione presa, ha dichiarato che sin da quando gli è stato offerto di fare il segretario della difesa ha pensato di prendere decisioni in base a due principi: la capacità dell’esercito di difendere la nazione e quella di essere efficace e letale in azione.