Giappone: terremoto di magnitudo 6.0 registrato alle Ryuku Islands

Un terremoto di magnitudo 5.9 della scala Richter è stato registrato oggi in mare, alle 10:32 ora locale (in Italia erano le 12:32), nella zona sudorientale delle isole Ryuku in Giappone, con ipocentro a 10 km dalla terraferma.

Si è trattato del sisma più violento di quest’anno registrato dai sismografi in quest’area tuttavia, sulla base degli attuali parametri, n

on si contano danni a persone e strutture.

Lo scorso 29 Giugno, la stessa zona era stata già interessata da scosse telluriche di magnitudo pari a 4.7, con ipocentro a una profondità di 15 km in mare.

Fortunatamente anche in questo caso il terremoto si è verificato piuttosto lontano dall’arcipelago che separa l’Oceano Pacifico dal Mar Cinese Orientale, di cui l’isola più nota è Okinawa; pertanto l’impatto del danno è stato nullo.

La stazione sismologica più prossima alle isole ha evidenziato che, alla prima violenta scossa, ne siano susseguite altre di minore intensità.

Come è noto nel Paese del “Sol Levante” i terremoti, per lo più causati dallo sfregamento di due placche contigue, sono all’ordine del giorno, per via della fragilità delle faglie che sostengono tutto il territorio.

Trovandosi all’interno della cosiddetta “cintura di fuoco” (una zona a forma di ferro di cavallo che delinea il bordo dell’Oceano Pacifico, dove si verificano anche frequenti eruzioni vulcaniche), il Giappone è quasi quotidianamente soggetto a eventi sismici, alcuni dei quali disastrosi.

Si pensi al terremoto-tsunami del nono grado della scala Richter del marzo 2011, che causò la morte di oltre 15.000 persone.

MDM