Falso allarme suicidio a Roma: la donna era via con l’amante

Un allarme si può rivelare infondato, tragico, oppure può condurre ad un esito bizzarro (ma probabilmente, in questo caso, non piacevole). E’ quello che è successo a Roma, e i protagonisti di una singolare vicenda che ha coinvolto anche la Questura sono una coppia sposata e l’amante.

Dopo una furibonda lite con il marito, la donna esce di casa dichiarando di volersi togliere la vita. Episodio che preoccupa giustamente il marito, anche alla luce di alcuni comportamenti recenti della donna. L’uomo, infatti, riferisce che la donna era andata al cimitero e aveva ingerito delle pillole, fortunatamente vomitandole ancora in tempo, e si era resa irraggiungibile telefonicamente.

A seguito dell’allarme dell’uomo e dei suddetti retroscena, la sala operativa della Questura allerta gli agenti del Reparto Volanti che iniziano le ricerche della donna in lungo ed in largo. Le ricerche sono rivolte soprattutto all’autovettura della donna, che infatti viene ritrovata dopo poche ore. All’interno della macchina c’è effettivamente una sorpresa: la donna, viva e vegeta, non sola, bensì in compagnia di un uomo.

Dapprima incredula di fronte alla polizia, alle domande degli agenti sulle sue intenzioni suicide, la signora pare sia scoppiata in una fragorosa risata: era solo una bugia per avere una scusa per uscire e incontrare l’amante.

M.Valentina Colasuonno