Nasce #Riscattalaurea: la battaglia per il riconoscimento dei diritti dei laureati è sui social

“La pagina nasce con l’intento di vincere insieme una importantissima battaglia: il riscatto a titolo gratuito degli anni di studio universitari ai fini pensionistici. Dopo anni in cui da più parti era stata avanzata la proposta di aprire a tale opportunità, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta ha aperto un piccolo spiraglio nel senso di riconoscere alla generazione dei nati nel ventennio che va dal 1980 al 2000 i 3, 4 o 5 anni del proprio corso legale degli studi ai fini contributivi…”.  Questo il testo nella sezione “informazioni” della pagina Facebook  RiscattaLaurea.

Il movimento è nato a Napoli nel corso degli anni e recentemente si è diffuso in tutta Italia grazie alla potenza del social e abbracciando un sentimento comune a tutta una generazione. Il coordinamento ha lanciato una campagna virale che consiste nel farsi fotografare con un cartello in mano che recita #Riscattalaurea, condividendo la foto su Facebook e taggando almeno 10 contatti.

I fondatori sono Luigi Napolitano e Rosario Pugliese, che hanno incontrato Marco Mancini, capo dipartimento per la formazione superiore e la ricerca e Andrea Giorgio, responsabile della progettazione politiche pubbliche della segreteria particolare della ministra Fedeli.

“Abbiamo ottenuto un impegno a convocare un tavolo tecnico entro la prima settimana di agosto, per discutere della questione”, spiegano i due, per i quali “ogni altra ipotesi che escluda la totalità dei laureati ci vedrebbe fermamente contrari “.

Una battaglia che coinvolge sei milioni di laureati che vedono assottigliarsi i propri diritti, tra cui il riconoscimento da parte dello Stato dei contributi relativi al percorso di studi universitari.

Si legge ancora su Facebook: ” Si chiede a tutti la partecipazione attiva a questa pagina, soprattutto nel campo del riconoscimento dei diritti, l’ unione fa la forza”.

M.Valentina Colasuonno