Tunisia, passa legge contro violenza sulle donne: “Voto storico”

La Tunisia ha appena varato una legge contro le violenze di genere e per la parità tra i sessi che è stata già definita da molti un risultato storico. Con 146 voti favorevoli, il Parlamento tunisino ha infatti votato all’unanimità per l’approvazione del pacchetto di leggi pensato per porre fine, almeno sulla carta, ad ogni tipo di sopruso che abbia come fondamento la differenze fra i sessi.

Nel testo si sostiene con fermezza ogni tipo di misura atta ad arginare, reprimere e dissuadere ogni tipologia di disuguaglianza di genere, ivi compresa quella riscontrabile sul posto di lavoro. La parità fra i sessi, che la Costituzione tunisina garantisce, viene puntellata attraverso delle leggi particolarmente chiare, che non tergiversano più sull’ambiguità all’ombra della quale avevano continuato a proliferare in questi anni atteggiamenti vessatori. Ad esempio, l’articolo 227 bis del Codice penale, quello cioè che predisponeva una sorta di “salvacondotto” per gli stupratori di una minorenne nel caso in cui fosse stata la propria moglie. Bochra Bel Haj Hmida, deputata indipendente del Parlamento, ha commentato con queste parole l’avvenuta votazione: “”La versione del testo votato in Parlamento risponde alle aspettative delle donne e della società civile che si sono mobilitati per vent’anni per ottenere questo risultato” .

G. Caretta