L’Aquila, rissa in centro: giovane preso a bottigliate da un 20enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:52

E’ stato un venerdì notte di sangue a L’Aquila, fortunatamente senza vittime. Ma l’episodio di violenza è stato comunque molto grave, tanto che le forze dell’ordine hanno deciso di arrestare il responsabile.

Il motivo scatenante è quello classico in queste situazioni. Uno sguardo o forse un apprezzamento di troppo nei confronti di una ragazza, che scatena il primo battibecco. Quella che all’inizio è solo una banale lite si trasforma ben presto in un vero e proprio parapiglia, fino all’utilizzo di una bottiglia come “arma”.

Per questo, la polizia ha messo le manette ad un aquilano di 20 anni – Y.A. le sue iniziali, ndr – con l’accusa di rissa aggravata dalle lesioni.

Quando la pattuglia della Volante ha raggiunto Via Garibaldi, divenuta da tempo l’arteria principale della movida aquilana, la situazione è parsa subito chiara: un gruppo di ragazzi e un giovane di colore riverso a terra, con un’evidente ferita sul capo.

Grazie alle varie testimonianze e alle descrizioni dei presenti, le forze dell’ordine sono riuscite a ricostruire la dinamica della rissa ed in seguito a bloccare anche l’aggressore, che è stato individuato nei pressi della Fontana Luminosa. Il giovane aveva i vestiti sporchi di sangue e delle ferite ad una mano. Sottoposto all’obbligo di firma, dovrà affrontare il processo il prossimo 20 settembre.