Napoli, 35enne uccide rivale in amore e getta il corpo in mare

Il caso relativo all’improvvisa scomparsa di un ragazzo di 25 anni nel casertano potrebbe essere arrivato ad un punto di svolta. Stando alle ultime indagini condotte dalle forze dell’ordine, il giovane sarebbe stato assassinato da un uomo di 35 anni, residente a Giugliano in Campania (Napoli), che i carabinieri hanno già provveduto ad arrestare.

L’ordine di arresto è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. L’accusa, per il 35enne, è pesantissima: l’uomo è infatti sospettato dei reati di omicidio e occultamento di cadavere.

Secondo gli inquirenti, infatti, il 35enne avrebbe ucciso il giovane e in seguito avrebbe gettato il corpo in mare. Al recupero della salma, che non è stata ancora trovata, partecipano anche le unità della Capitaneria di Porto di Napoli.

Sempre secondo le indagini portate avanti dagli inquirenti, la motivazione dietro questo folle gesto sarebbe da ricercare nella gelosia. Il 35enne, infatti, non avrebbe mai digerito lo stretto rapporto d’amicizia esistente tra il proprio compagno e la vittima, temendo forse una relazione segreta tra i due. Per questo tra i due era scoppiata una lite avvenuta all’interno del domicilio del 25enne, provocata proprio dalla gelosia dell’assassino. Il battibecco tra i due è poi precipitato, fino a sfociare nel sangue.