Spagna, economia in crescita: buoni i segnali mandati dal Paese negli ultimi due anni

 

 

 

 

 

 

 

 

La Spagna è uno dei pochi Paesi europei, se non l’unico, ad esser riuscito a fronteggiare dignitosamente la crisi economica degli ultimi dieci anni. Il Paese iberico, infatti, dopo un periodo davvero nero ha fatto registrare un record molto positivo. La sua economia è in crescita e sta addirittura tornando a livelli precedenti a quelli fatti segnare dalla crisi, che aveva fatto segnare il crollo del mercato immobiliare e del sistema bancario. La Spagna fa registrare livelli di ripresa ottimi, migliori rispetto ad Italia e Grecia.

Le voci che hanno fatto da traino a questo sorprendente recupero sono state l’aumento della fiducia da parte delle famiglie, che hanno ripreso ad investire, e l’aumento delle esportazioni commerciali. Secondo i dati rilasciati dall’Istituto nazionale di Statistica, a giugno l’economia della Spagna ha migliorato i suoi movimenti dello 0,9%. Anche il PIL spagnolo ha fatto registrare un incremento di 3,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nonostante il tasso di disoccupazione in Spagna resti il secondo più alto in Europa, l’occupazione è tornata a livelli registrati per l’ultima volta nel 2009. La risalita è stata possibile grazie alla  creazione di nuovi posti di lavoro (circa 500mila in un solo anno) e questo ha in parte ridato fiducia al potere d’acquisto delle famiglie. Raj Badiani, economista presso l’IHS Markit, ha dichiarato che la crescita dei consumi ha fatto registrare un grande impulso nell’ultimo trimestre e che ciò è merito di un quadro economico confortante e, appunto, della creazione di lavoro per migliaia di persone.

I dati sono talmente confortanti da far supporre al governo spagnolo una miglioria della propria economia di altri tre punti percentuali nel corso dello stesso 2017.  Tra i fattori di questo successo ci sono- in generale- l’abbassamento del valore dell’euro, l’abbassamento del prezzo del petrolio e la ripresa del commercio a livello mondiale. Nello specifico, il merito specifico della rivincita spagnola si deve alle riforme del Governo sul lavoro, alla riduzione del deficit pubblico e soprattutto alle manovre del primo Governo di Mariano Rajoy (2011-2016) che nel 2012 avevano permesso di salvare il sistema bancario del Paese.

Maria Mento