Milano, la scuola svizzera: “Qui non accettiamo disabili”. Scoppia la polemica

La scuola svizzera di Milano fa discutere. L’istituto ha infatti fatto sapere, rendendo noto il suo regolamento, che nella scuola non sono bene accetti studenti con difficoltà di apprendimento o disabilità. Le parole esatte che sono utilizzate nel regolamento scolastico sono queste: “Essendo la Scuola svizzera impegnativa e multilingue, non è ottimale per studenti affetti da disturbi dell’apprendimento, quali: dislessia, discalculia, Adhs, sindrome di Asperger, autismo e disturbi comportamentali”.

La scuola fa anche sapere che non è dotata di sistemi di spostamento adatti ai disabili motori, chiudendo così le porte anche ai soggetti con handicap fisici di un certo livello. “Essendo l’edificio su più livelli, privo di ascensore, non è altresì una scuola adatta a studenti con gravi handicap motori”.  Continua il regolamento: “In caso di disturbi di lieve entità gli allievi vengono aiutati dagli insegnanti a progredire, ma devono comunque soddisfare i regolari criteri di promozione. Eventuali costi derivanti da conseguenti lezioni supplementari, assistenza psicologica o fisica saranno a carico dei genitori”.

La notizia ha fatto scalpore in tutta Italia, scatenando una vera e propria polemica. “Ci dispiace per gli studenti della scuola svizzera che non potranno beneficiare della straordinaria esperienza di una scuola accogliente e inclusiva” è stato il commento del PD.

Roversi MG.