Phoenix, due bambini muoiono di caldo: erano stati dimenticati in auto per ore

Due bambini morti a Phoenix, città degli Stati Uniti, in poco meno di 24 ore, in due incidenti diversi. I due bimbi sono rimasti chiusi nella loro auto, esposti ad un caldo terribile, e non ce l’hanno fatta. Stesse modalità per i due incidenti che hanno tolto la vita ai piccoli: chiusi nell’auto, ferma nel parcheggio, dimenticati sotto il sole per diverso tempo. Ed entrambi sono morti.

La prima vittima aveva sette mesi, si chiama Zane Endress. Venerdì sera il piccolo è stato dichiarato morto. Era stato lasciato esposto alla temperatura di 38 gradi nella macchina del nonno, in un caldo rovente. “Non capisco come sia potuta succedere una cosa simile. Era così felice e sempre con il sorriso sulle labbra. È una tragedia” ha detto alla stampa del luogo una delle zie del bambino deceduto.

Il giorno dopo, a morire è stato Josiah Riggins, bimbo di un anno. Il padre aveva parcheggiato la macchina e dopo un’ora si è reso conto di aver dimenticato dentro il figlio, intrappolato nella macchina che ormai, sotto il sole, era divenuta rovente. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo. Si stima che solo a Phoenix, in questa città statunitense, dal 1998 siano morti ben 729 bambini in queste modalità: dimenticati in auto. Una vera e propria strage, secondo i dati di NoHeatStroke.org, organizzazione che lavora sulla prevenzione di questi casi.

Roversi MG.