Pisa, incubo in spiaggia: bambina punta da una siringa mentre cammina nella sabbia

Un incubo. Una bella giornata di mare e sole è diventata un vero incubo per una famiglia toscana che si trovava al mare poco distante da Pisa, a Tirrenia. La loro bambina, di soli 20 mesi, è stata punta da una siringa che si trovava semi sepolta nella sabbia, abbandonata. Una siringa usata per chissà cosa, e gettata in spiaggia, dove ha trafitto un piedino della piccola che si trovava in spiaggia con i genitori per fare il bagno. La bambina stava giocando con secchiello e paletta, nel tardo pomeriggio, quando la famiglia era andata in spiaggia confidando che ormai il bollente sole del pomeriggio si fosse placato.

La madre della bambina ha raccontato quei momenti concitati nei quali si sono accorti che cosa fosse successo. “Uscendo dall’acqua la bambina ha fatto un metro sulla battigia verso la spiaggia per andare a prendere il secchiello che si trovava proprio davanti a noi ed abbiamo notato che improvvisamente ha tirato su un piedino infastidita ed ha iniziato a scuoterlo”.

L’inizio dell’incubo. “Aveva attaccato alla pianta del piede sinistro qualcosa, ma non riuscivamo o a capire cosa fosse. Poi abbiamo capito, era uno degli aghi spesso utilizzati per le iniezioni di insulina”. La corsa in ospedale, la scoperta che si trattava di una siringa da insulina. La bambina, nei prossimi mesi, dovrà sottoporsi a diversi controlli e prelievi per controllare lo stato di salute. Tutto per una siringa lasciata dove non avrebbe dovuto essere.

Roversi MG.