USA cerca di instaurare un dialogo con la Corea del Nord, “Non siamo vostri nemici”

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha dichiarato che gli Stati Uniti non vogliono cambiare il regime presente in Corea del Nord quanto piuttosto poter avere un dialogo con Pyongyang per diminuire le tensioni che si sono venute a creare nel corso di questo ultimo periodo.

Nonostante i ripetuti avvisi da parte di Washington che gli Stati Uniti potrebbero ricorrere a una soluzione militare per frenare i programmi nucleari e missilistici di Pyongyang, Tillerson ha sottolineato che gli USA stanno cercando di far capire alla corea che “non siamo nemici e non siamo una minaccia per voi“.

Il segretario di Stato ha inoltre aggiunto però che la Corea del Nord continua a presentare una “minaccia inaccettabile” agli Stati Uniti, che costringe Washington a rispondere; tuttavia ha espresso la speranza che Washington e Pyongyang possano risolvere i loro problemi attraverso il dialogo.

I negoziati con il governo nordcoreano non saranno possibili finché non ci sarà “una comprensione che la condizione di tali dialoghi non potrà esistere finché la Corea del Nord deterrà armi nucleari“.

E mentre Pechino ha tagliato ha tagliati gli scambi commerciali negli ultimi mesi con i paesi vicini, la Cina crede che l’unico modo per risolvere la crisi nordcoreana è attraverso la diplomazia. Diplomazia che potrà essere messa in atto solo quando la Corea del Nord fermerà le sue attività nucleari e gli Stati Uniti smetteranno di essere una minaccia costante per Pyongyang.

Quest’ultima dichiarazione rilasciata dal governo cinese non è stata accolta positivamente dagli USA.

Mario Barba