Roma: militanti di estrema destra simulano sbarco di profughi sul Tevere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

I movimenti di estrema destra Forza Nuova e Roma ai Romani, nella mattinata di oggi giovedì 3 Agosto, sono stati autori di una protesta in cui hanno inscenato uno sbarco sul Tevere di profughi in cerca di asilo nel nostro Paese.

La messa in scena è avvenuta sulla sponda tiberina della Magliana, con esponenti di entrambi i gruppi che – giunti sulla riva del fiume su gommoni e sventolando striscioni – si sono atteggiati a profughi e rom, invocando accoglienza: Siamo italiani: vogliamo casa e lavoro“.

A Roma “Rom e falsi profughi la fanno da padrone – ha affermato Giuliano Castellino, esponente dei due movimenti – sbarchiamo per i nostri diritti, visto che Campidoglio e Governo sono attenti solo a immigrati clandestini e rom. Per loro ci sono case, fondi UE e Ius soli. Per noi sfratti, disoccupazione e degrado“.

Lo scopo dei manifestanti è stato in sostanza quello di denunciare quelle che hanno definito la “distruzione etnica in atto”, la “distruzione dello stato italiano” e l’aumento costante degli arrivi.

Tuttavia i dati resi noti dalla sede della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell’Interno, hanno evidenziato che gli arrivi di quest’anno si attestano intorno ai 95mila (grossomodo come l’anno scorso), mentre nell’ultimo mese, i profughi giunti sulle nostre coste sono stati meno della metà rispetto allo scorso anno, ovvero poco più di 11.500.

MDM

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