Russia: guerriglia fra operai migranti con pale e martelli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:00

Martedì scorso, in un villaggio alla periferia di Mosca, si è verificata una rissa di massa fra operai armeni e uzbeki, al termine della quale sei persone sono state portate in ospedale.

Secondo le stime dei media, alcuni lavoratori migranti, armati di martelli, pale e un assortimento di altri strumenti di costruzione, hanno partecipato ad una rissa che si è allargata a macchia d’olio coinvolgendo diverse decine di persone. Ricostruendo la testimonianza degli agenti di polizia, a far scoppiare lo scontro pare sia stato l’atto di irriverenza di un operaio, che avrebbe gettato dei rifiuti dal tetto sul quale stava lavorando. La polizia è riuscita comunque ad intervenire in tempo interrompendo la rissa, evitando che ci fossero vittime ma solo alcuni feriti.

In Russia eventi del genere si erano già verificati prima, coinvolgendo sempre lavoratori migranti.
La scorsa estate, due dozzine di operai sono stati coinvolti in una guerriglia di massa in un cantiere nel villaggio di Kudrovo, fuori San Pietroburgo, mentre poco più di un anno fa un evento simile era capitato nel cimitero Khovanskoe di Mosca, coinvolgendo centinaia di partecipanti. Anche in quell’occasione molti erano immigrati, e secondo il ministero dell’Interno russo, in quell’occasione almeno 2 persone sono morte e 10 sono rimaste ferite, anche se in base alla ricostruzione dei fatti e agli spari, i morti potrebbero essere almeno una dozzina.

M.Valentina Colasuonno