Verona choc, infermiera somministra morfina ad un neonato: lui è gravissimo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30
newborn baby foot in incubator

La polizia di Stato a Verona ha arrestato un’infermiera con l’accusa di aver somministrato ad un neonato della morfina anche senza alcuna prescrizione medica e senza necessità terapeutiche. Il neonato è andato in overdose e ha anche subito un arresto respiratorio. Fonti dell’ospedale hanno confermato che il piccolo ha subito un ‘importante arresto respiratorio’ e che la somministrazione di morfina al neonato non è stata giustificata da alcuna necessità terapeutica né vi era alcuna prescrizione medica. Il bambino, confermano le fonti, si trova in condizioni molto gravi. 

La donna, secondo le prime informazioni, sarebbe un’infermiera in servizio presso l’Asl locale. La donna arrestata avrebbe 43 anni e secondo le prime informazioni avrebbe somministrato la morfina al bambino ‘per farlo stare tranquillo’. L’episodio sarebbe avvenuto fra il 19 ed il 20 marzo scorso. Il piccolo si trovava in terapia intensiva neonatale all’ospedale civile di Verona. Aveva avuto una crisi respiratoria grave.

Le analisi hanno permesso di riscontrare delle sostanze oppioidi nel sangue, e qui la segnalazione alla polizia, dato che nessun medico aveva prescritto al bimbo della morfina. La donna è stata arrestata. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip Livia Magri su richiesta del pm Elvira Vitulli.

Roversi MG.