Indagine Iuventa, emergono nuove connessioni tra “Defend Europe” e ONG Jugend Rettet

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55

 

 

 

 

 

 

L’indagine Iuventa, partita mesi fa ed incentrata sulla ONG tedesca Jugend Rettet, continua e mette in evidenza nuovi, inquietanti scenari. La procura di Trapani ha ordinato il sequestro della nave Iuventa, divenuto effettivo soltanto tre giorni fa (2 agosto 2017), ed adesso stanno emergendo dei potenziali collegamenti tra le attività del gruppo di estrema destra “Defend Europe” e le attività della stessa ONG posta sotto inchiesta.

Gian Marco Concas e Cristian Ricci sarebbero le due persone coinvolta in questa nuova svolta del caso, almeno secondo quanto pubblicato da “Famiglia cristiana”. A Concas si dovrebbe l’inizio dell’inchiesta Iuventa, ed infatti proprio lui sarebbe il portavoce di “Generazione identitaria” che appoggia “Defend Europe” nella denuncia delle navi ONG che compiono attività illecite tramite i trafficanti di uomini.

Nella rete delle inchieste sulle ONG sarebbe finita anche “Medici senza frontiere”, accusata da più fronti di collaborazione con gli scafisti. Medici senza frontiere sta però ottenendo larghi consensi, anche tra personaggi famosi (tra i quali Roberto Saviano). Gli esponenti della ONG hanno fatto sapere che- a differenza di quanto detto in giro, e cioè che la Procura di Trapani starebbe indagando anche su di loro- non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale, né da Trapani né da altre Procure, che parlino di un’inchiesta in atto.

“Medici senza frontiere”, in merito alla questione, ha rigettato tutte le accuse ribadendo di essersi messa più volte a disposizione delle Procure per fornire tutti i dettagli richiesti in merito alle proprie attività in mare e con i migranti. I vertici hanno anche spiegato le motivazioni che hanno portato l’ONG a decidere di non firmare il Codice di Condotta, che non conterrebbe elementi capaci di assicurare la bontà dei soccorsi e dei principi umanitari, assicurando però che verrà rispettata la maggior parte degli accordi presi.

Maria Mento