La Francia ripudia Brigitte: pioggia di consensi per la petizione contro la First Lady

Due settimane fa in Francia è stata lanciata una petizione sul sito Change.org, con la finalità di impedire alla moglie del Presidente Emanuel Macron di assumere il ruolo istituzionale di ‘First Lady‘. L’iniziativa, proposta da Thierry Paul Valette, ha avuto un grandissimo successo (persino superiore alle aspettative del suo autore) ed in un paio di settimane ha raggiunto 200.000 firme.

Ma qual è il motivo di una simile avversione nei confronti della signora Macron? Si tratta forse di una sessista e discriminatoria questione d’età? In realtà la petizione si fonda su presupposti ben diversi, l’autore chiarisce che non si tratta di un’avversione nei confronti di Brigitte ma di una richiesta che è valida per tutte le compagne dei futuri governanti: “Abbiamo denunciato con fierezza tutti gli attacchi sessisti nei confronti della signora Macron e non mettiamo in dubbio le sue capacità. Ma non possiamo avallare l’approvazione di uno statuto specifico per la moglie di Macron”.

Insomma si tratta di una lotta contro gli sprechi di denaro e dei favoritismi di cui possono godere i familiari degli uomini politici. D’altronde da quando il candidato di En Marche ha vinto le elezioni, la moglie si è già circondata di tre aiutanti, due segretari e due agenti della sicurezza. Per l’autore della petizione possono bastare così, anche se precedentemente Macron aveva specificato che per assumere questo personale non erano stati utilizzati soldi pubblici.