Violenze e minacce contro anziani nella casa di riposo: “Ti rompo le gambe”. Tre arresti

Choc a Marina di Carrara, dove in una casa di riposo tre persone che facevano parte degli operatori sono stati arrestati dopo che alcune intercettazioni hanno rivelato a quali abusi e minacce sottoponessero gli anziani ospiti della struttura.
Venivano insultati, picchiati, maltrattati, al punto di chiedere di morire. Questo è quello che alcuni ospiti di una casa di riposo di Marina di Carrara hanno vissuto sulla loro pelle.

Gli veniva negata l’acqua, venivano somministrati loro tranquillanti e farmaci contro l’ansia senza autorizzazione medica e senza controllo. Secondo la Guardia di Finanza, le intercettazioni avrebbero dimostrato un totale disprezzo nei confronti delle persone che vivevano nella struttura. I metodi usati dagli operatori secondo la guardia di Finanza era ‘incentrato su umiliazione, prevaricazione e aggressione, tali da indurre molte vittime a desiderare la morte, a rassegnarsi o abbandonarsi alla disperazione’.

Le frasi delle intercettazioni sono sicofanti: “Se sporchi il bagno, ti faccio leccare il bidet”. “Ora basta, ora basta. Ti mangio vivo”. E ancora: “Se ti muovi ti rompo le gambe” e “Ti metto in una bara”. 25 schiaffi per un ospite che ‘faceva troppo rumore0.
Una terribile esperienza per persone non più autosufficienti e spesso confuse, che si vedevano trattare così da chi avrebbe dovuto accudirli. Tre gli arresti fra gli operatori.

Roversi MG.