Ad agosto arriva nuovamente la fine del mondo, siete preparati?

Ci risiamo, arriva il caldo ed i cospirazionisti si riattivano dando adito ad una strampalata teoria sulla fine della vita sulla terra (sarà forse perché la recente ondata di caldo è stata chiamata Lucifero?). La teoria in questo caso è quella del ‘Pianeta X‘ ideata dallo scrittore e numerologo David Meade e trascritta nel suo libro intitolato ‘Planet X- The 2017 Arrival‘, secondo cui un misterioso pianeta orbitante tra Giove e Saturno verrà a contatto con la terra causando cataclismi simili a quelli che hanno posto fine alla vita dei dinosauri. L’arrivo del pianeta distruttore è previsto proprio per il mese di agosto del 2017, la previsione si basa sulla classica eclissi solare segno premonitore dell’Apocalisse di matrice biblica.

La tesi di Meade, che tanti libri ha fatto vendere, è stata già smentita dagli scienziati della NASA, i quali hanno tacitato la teoria come un’invenzione di internet. Pare, infatti, che il pianeta misterioso non esista e che, a meno che non provenga da una dimensione parallela non osservabile, è impossibile che venga a schiantarsi con la terra. C’è chi potrebbe obiettare che il pianeta sia nascosto da qualche cono d’ombra generato da chissà quale corpo celeste, ma se così fosse, dicono gli scienziati, avrebbe comunque influenzato l’orbita dei due pianeti.

In poche parole la teoria non ha alcun fondamento scientifico. Inoltre alcuni esperti fanno notare come il pianeta x non sia altro che l’ennesima riproposizione della teoria del rabbino Samuele sulla fine del mondo risalente addirittura al 1217. I segni premonitori, infatti, sono gli stessi, negli anni sono solamente cambiati gli strumenti che avrebbero posto fine alla vita (basti pensare al 2012).

Se queste smentite non vi bastano per credere al fatto che la vita continuerà oltre agosto 2017, potete anche prendere il libro di Meade, dove troverete anche delle istruzioni per sopravvivere: ovvero collocarvi ad almeno 247 metri sul livello del mare e 240 chilometri dalla costa per evitare le conseguenze degli tsunami e collegare il gps del cellulare per controllare la posizione, poiché la terra potrebbe inclinarsi di 30 gradi.

F.S.