La lista Fasci del Lavoro vuole denunciare la Boldrini per aver ‘fomentato odio’

Sono i Fasci Italiani del Lavoro, sono una nuova lista elettorale che ha vinto a Sirmide e Fellonica e che ha scatenato una vera e propria bagarre.
Infatti subito dopo l’elezione di Fiamma Negrini al Consiglio Comunale si è aperta la discussione perché alcuni hanno ritenuto che il partito Fasci Italiani del Lavoro consistesse in una ricostituzione del disciolto partito fascista, vietata dalla Costituzione.

Federico Donegatti, avvocato della Famiglia Negrini, ha spiegato così quanto avvenuto: “Fiamma Negrini è solo una ragazza di 20 anni che si è candidata per fare un favore al padre, ignara di tutto il contorno ideologico, come ogni ragazza di 20 anni. Claudio Negrini è un ‘vecchio missino’ che ha come mito Almirante e che si ispira ai principi della Destra Sociale. (…) Nulla di tutto quanto è stato dipinto a tinte fosche dalla stampa corrisponde al vero, essendo stato un tentativo per delegittimare i 334 voti ottenuti da Fiamma Negrini e il 10,42% ottenuto”.

“I miei assistiti hanno ben spiegato come nessuna attività concreta di ricostituzione del disciolto partito fascista sia stata posta in essere, al contrario il movimento ha sempre accettato le regole democratiche”.
La famiglia Negrini sarebbe pronta a denunciare la Presidente della Camera, Laura Boldrini, che avrebbe fomentato una vera e propria ‘caccia al fascista’ e avrebbe fatto crescere intolleranza nei confronti della 20enne eletta nel paese. La 20enne era anche stata minacciata sui social.

Roversi MG.