Svizzera, la proposta dei Verdi: “Depenalizzare la cannabis per finanziare le pensioni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:26

Dove si possono trovare i fondi per finanziare le pensioni? Anche dalla cannabis. E’ la proposta avanzata dai Verdi svizzeri, che puntano alla depenalizzazione della famosa droga leggera per ottenere gli introiti necessari a finanziare le rendite previdenziali.

La proposta del partito di orientamento ecologista si inserisce nel dibattito sulla revisione del meccanismo previdenziale, su cui gli elettori elvetici saranno chiamati a votare in settembre.

A spiegare nel merito la proposta è il vice presidente del partito, Pascal Vuichard. “La canapa comporta un giro d’affari di 600 milioni di franchi all’anno, le imponiamo una tassa del 25% e incassiamo 150 milioni che destiniamo all’AVS”, dice Vuichard, secondo cui il ricavo netto dell’operazione sarebbe di oltre 13o milioni.

Inoltre, come spiegato sempre dai rappresentanti del partito, ogni anno i costi giudiziari derivanti dallo spaccio e dal consumo di canapa ammontano a più di 260 milioni di euro: per i Verdi liberali elvetici, anche questa somma potrebbe finire nelle casse dell’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti.

Le prime obiezioni alla proposta non sono giunte da destra, ma da un esponente socialista, la parlamentare Yvonne Ferì: “Se da un lato è corretto mettere la canapa sullo stesso piano di altre sostanze che danno dipendenza, quali alcool e tabacco – ha detto la Ferì – dall’altro c’è il rischio di finire per incitare la gente ad abusarne, per finanziare i costi della previdenza”.

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