Terremoto, scossa 3.7 in mare al largo di Vasto

Ancora una scossa di terremoto, l’ennesima, in mare Adriatico, al largo delle coste di Vasto (Chieti). Un’intensa attività sismica che va avanti ormai da diverse settimane e che ha prodotto già alcune scosse superiori al terzo grado di magnitudo.

L’ultima è avvenuta questa mattina, alle ore 5:33: nello stesso punto interessato dagli ultimi eventi si è verificata infatti una scossa 3.7 a circa 20 chilometri di profondità. Sempre in nottata c’è stato anche un altro terremoto, di magnitudo più bassa (2.4), alle ore 4:11. Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose, anche perchè la magnitudo dell’evento non è tale da comportare problemi ad una distanza non inferiore ai 50 chilometri dai centri abitati.

Questo sciame sta portando una certa preoccupazione nella popolazione abruzzese, già duramente provata dai recenti eventi sismici e dai disagi provocati dalle nevicate dell’ultimo inverno, senza dimenticare le ferite ancora ben presenti causate dal terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009.

Vero che lo sciame sismico sta avvenendo in mare, ma il timore è che una scossa di intensità maggiore possa provocare un mini tsunami sulle coste, come già accaduto in passato in queste zone: l’episodio più eclatante è quello che riguarda il Gargano con il maremoto del 30 luglio 1627 che provocò devastazione e morte.