Cina, terremoto magnitudo 6.5, si temono almeno 100 morti: 13 vittime confermate

Tragedia in Cina, dove un devastante terremoto magnitudo 7.0 (secondo altre stime sarebbe stato 6.5) ha alito la contea di Jiuzhaigou, nella provincia sud occidentale di Sichuan, in Cina, a 200 km da Guangyuan. Il terremoto ha fatto crollare diversi edifici. Sarebbe avvenuto a 10 km di profondità, nella prefettura di Ngawa, popolata da moltissimi tibetani e anche oggetto della visita di turisti, dato che si trova vicino alla riserva naturale di Jiuzhaigou. 

Secondo ‘Il quotidiano del popolo’, almeno 13 i morti fino a questo momento, mentre ci sarebbero almeno cento persone, tutti turisti, rimaste intrappolate nella riserva naturale. I feriti, finora, sarebbero 175 ma il bilancio continua ad aumentare. 28 dei feriti versano in condizioni molto gravi. Tutte le vittime, finora, sarebbero turisti. Sale il numero di feriti ed anche quello dei morti continua a lievitare ora dopo ora, man mano che si scava sotto le macerie. Diverse le case crollate vicino al parco, anche le linee telefoniche e le reti internet sono in parte interrotte.

Il timore è che alla fine i morti saranno un centinaio. La scossa è stata così veemente che è stata sentita anche in Kazakistan.
Basandosi sui precedenti della zona, la Commissione Nazionale Cinese per i Disastri crede che le vittime potranno essere un centinaio. Dopo la scossa ne sono seguite altre due, una di magnitudo 5.2 e una di 5.3.

Roversi MG.