Due sorelle di 19 anni e 4 mesi uccise dallo stesso incidente: lo strazio di parenti e amici

Quando il destino si accanisce, c’è poco da poter fare. È stato questo quello che è avvenuto a Michelle Cesario, 19enne, di Taranto, che domenica si trovava sulla strada – la statale 106 – che va dall’acquapark dove avevano passato la giornata a Metaponto. Si tornava a casa, dove una giornata di divertimento: Michelle, la madre, il compagno della madre e la sorellina di soli 4 mesi.

Poi, il terribile schianto dell’Alfa Romeo, attorno alle 18.45. Dopo 3 o 4 km di strada dall’acquapark, l’auto ha sbattuto contro l’angolo che separa le due carreggiate, forse per l’esplosione di uno pneumatico. Michelle ha battuto violentemente la testa contro il guard rail ed è morta sul colpo. La sua sorellina di soli 4 mesi che era in auto con loro è stata colpita con violenza ma non è morta subito. In serata, il cuoricino ha smesso di battere nell’unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Carlo di Potenza dove è stata trasportata con un’eliambulanza.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sulla pagina di Michelle. 
“Amore, di certo non te lo meritavi, ma farai invidia anche da lassù, per il tuo coraggio, per la tua forza e per il tuo sorriso. Per noi sarai sempre la parte migliore di tutto il peggiore”. «Rimarrai sempre al nostro fianco vivrai dentro al cuore di tutti quelli che ti amano” si legge sulla pagina.

Roversi MG.