Guerra fra clan rom in pieno giorno: scontro fra i suv, spari, risse e sprangate. 2 arresti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

Prima le minacce su Facebook, poi sono passati alle mani. Due clan di rom si sono affrontati in mezzo a Trescore Balneario, provincia di Bergamo, facendo fuggire terrorizzata la gente. Nel piazzale del mercato ci sono stati cinque minuti di pura violenza per un regolamento di conti fra clan rom, che se le sono date di santa ragione fra spranghe, rissa, urla, e anche spari.

I clan interessati nella rissa sono quelli di Horvat e Nicolini, praticamente gli stessi ai quali qualche giorno fa la polizia ha sequestrato almeno un milione e 133mila euro fra immobili, veicoli, e conti correnti. Gente che aveva dichiarato 99 euro a testa di reddito all’anno ma che aveva intestato 1600 veicoli, per 30 milioni totali.

La Guardia di Finanza ed i Carabinieri erano stati attirati da questa sproporzione fra redditi dichiarati e quelli effettivamente goduti, così erano scattati i controlli ed i sequestri. Fra i clan Horvat e Nicolini, chi si era visto sequestrare i beni aveva richiesto il risarcimento agli altri, scatenando probabilmente questa faida fra famiglie. Alle 14.30 di ieri in piazza Pertini a Trescore i due clan si sarebbero incontrati per ‘chiarirsi’ ma con pistole, mazze, spranghe, martelli e crick. Si scatena l’inferno. Si sono sparati con pistole calibro 9, poi la rissa a terra con bastoni e spranghe, il sangue, e la fuga. I testimoni sono scioccati. Due gli arresti.

Il sindaco Donatella Colombi conclude: “Posso essere solo sollevata per il fatto che non ci siano andati di mezzo dei passanti. È chiaro che certe convivenze sono difficili”.

Roversi MG.