Nigeria: bimbo di due mesi muore dopo l’amputazione dei genitali

Una notizia riportata dal Daily Post in Nigeria, riferisce che un bimbo di due mesi è deceduto dopo che la matrigna le aveva tagliato il pene.

Il piccolo, proveniente dal villaggio di Wada in Nigeria, aveva contratto la malaria, quando la diciassettenne matrigna Bara’atu Rabiu, lo scorso 28 Giugno, aveva pensato bene di recidergli i genitali.

Mariam Kolo, direttore generale della Child’s Right Agency – agenzia per i diritti dei bambini –, ha detto che Dauda aveva contratto la malaria e che, a causa di una forte febbre, era morto nonostante gli fossero stati somministrati i farmaci necessari.

Il neonato, Dahuda Buhari, era stato portato nel Regno Unito per subire una serie di interventi chirurgici correttivi e un trapianto di genitali, ma non ce l’ha fatta.

Kolo ha riferito che il decesso non è legato alle ferite riportate dopo l’amputazione del membro, o ad eventuali complicanze verificatesi durante le operazioni.

La morte sarebbe connessa esclusivamente agli esiti della malattia che aveva contratto nel suo Paese.

La giovane matrigna intanto, si trova agli arresti e ancora non ha spiegato i motivi del gesto efferato.

MDM