Yemen, trafficanti fanno gettare in mare migranti: almeno 50 morti, anche donne e bambini

Pensavano di aver avvistato lontano, alle coste dello Yemen, dei funzionari della polizia, e per questo i trafficanti hanno ordinato ai 120 migranti somali presenti sulla loro fatiscente barca di gettarsi in mare. La tragedia è avvenuto al largo dello Yemen, nelle acque del mare, mentre questa imbarcazione – guidata da uno scafista – cercava di raggiungere le rive yemenite. A bordo c’erano 120 persone, anche donne e bambini, moltissimi minori, tutti somali, come ha definito l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni).

I funzionari della OIM hanno comunicato alla Tv francese che “I trafficanti hanno deliberatamente gettato i migranti in mare perchè temevano di essere arrestati dalle autorità un volta arrivati a riva”. Inoltre “molte donne e bambini tra i morti e i dispersi”. Sarebbero 22 i morti e 29 i dispersi. 

Sono stati i sopravvissuti a raccontare come si sono svolti gli eventi, e che i trafficanti gli hanno ordinato di gettarsi in mare. “Ci hanno anche detto che il trafficante è già tornato in Somalia per proseguire nel suo business e radunare altri migranti da portare in Yemen lungo la stessa rotta. E’ scioccante e disumano” hanno proseguito quelli di OIM. Lo Yemen continua ad attirare migranti dal Corno d’Africa, 55mila quelli partiti dall’inizio dell’anno.

Roversi MG.