Il presidente cinese a Trump: bisogna trovare una soluzione pacifica alla crisi nordcoreana

Il Presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping, in una telefonata formale con l’omonimo statunitense Donald Trump, ha insistito sulla necessità di trovare una risoluzione pacifica alla crisi che coinvolge gli stati Uniti e la Corea de Nord, nell’interesse dei primi e del popolo cinese.

“Bisogna evitare parole e azioni che esacerbino le tensioni tra i due Paesi, ha detto Xi dopo le minacce di Trump alla leadership nordcoreana, che a sua volta ha promesso di puntare all’isola di Guam per il suo prossimo test missilistico.

Anche se in maniera velata, nel caso di un attacco statunitense a Pyongyang, Pechino ha accennato di opporsi a tali azioni.

In un editoriale apparso sul Global Times e pubblicato dal quotidiano ufficiale del Partito Comunista, si legge che che la Cina cercherà di prevenire un attacco alla Corea del Nord, rimanendo in ogni caso neutrale qualora l’attacco partisse da Pyongyang: “Se la Corea del Nord lanciasse missili sul suolo americano e gli USA dovessero rispondere, la Cina resterebbe neutrale“, si legge nell’articolo di fondo

Quanto all’isola di Guam – un terzo della quale è occupata da basi militari americane -, Trump ha rassicurato la popolazione: “Saremo con voi al mille per cento“.

Tuttavia, l’Ufficio della difesa civile di Guam ha iniziato a distribuire istruzioni per preparare i residenti a un eventuale attacco missilistico: “Non fissate lo sguardo verso il bagliore o la sfera di fuoco, potrebbero accecarvi; stendetevi a terra coprendovi il capo” – recita l’informativa.

MDM