Russia, pescate in mare specie non identificate di pesci. Alcune sono terrificanti

 

 

 

 

 

 

 

Un numero spropositato di pesci e creature marine scarsamente conosciute sono state pescate nei mari di Russia da Roman Fedortsov. Il pescatore in questione ha messo a disposizione le sue fotografie di esseri marini da lui pescati e probabilmente forse conosciuti soltanto dagli studiosi più esperti.

Tra gli esemplari immortalati, più di diciassette animali di specie differenti e dai nomi non meglio identificati: squalo a collare, squalo fantasma, un altro esemplare raro di squalo, strani ragni di mare, particolari stelle marine, un pesce blob, dei lumaconi degli abissi, chimere dagli occhi verdi fosforescenti, un pesce drago, un pesce con denti a coltello, un pesce sciabola, un pesce rosso dai grandi occhi, un pesce con denti stranamente simili a quelli umani, arzille ed altri pesci dalle forme aliene o assimilabili a quelle di scarafaggi.

Alcuni di questi pesci sembrano dei veri e propri mostri marini. Uno dei più ripugnanti è proprio lo squalo a collare: più simile ad un’anguilla nel corpo, ha una bocca larga, flessibile, caratterizzata da denti affilatissimi che permettono di immobilizzare anche prede di grandi dimensioni. Lo squalo fantasma, conosciuto anche come chimera, è un altro animale che sembra appartenere più alla mitologia che non alla realtà: occhi verdi, fosforescenti, coda flessibile, pinne simili ad ali, con un organo sessuale posto stranamente sulla fronte.

La vittoria per la creatura più brutta dei mari va però al cosiddetto pesce blob, un pesce informe di colore rosa che somiglia per aspetto ad un oggetto costruito con del materiale gommoso. Questo pesce ha l’aspetto di un’enorme faccia umana sformata, in cui campeggia un “grosso naso” dalle forme vistosamente decadenti.

Maria Mento