USA: auto su corteo antirazzista; tre morti e 35 feriti; le terribili immagini

Il bilancio è di tre morti e 35 feriti quello di Charlottesville, in Virginia, dove ieri un gruppo di neonazisti e suprematisti bianchi si è scontrato con un corteo antirazzista.

I primi stavano protestando contro la rimozione della statua dello schiavista Gen. Lee.

Durante la manifestazione, un’auto si è lanciata contro la folla uccidendo una ragazza che attraversava la strada e, nella serata, due agenti sono morti nello schianto dell’elicottero che stava pattugliando l’area del corteo.

Per l’incidente la polizia ha fermato un giovane di 20 anni, James Alex Fields, di Maumee, in Ohio, che avrebbe agito volontariamente.

Dopo l’accaduto sono arrivate pronte le condanne da parte dell’ex presidente Usa, Barack Obama, e della rivale di Trump alle elezioni, Hillary Clinton. “Nessuno – ha scritto Obama sui socialè nato odiando un’altra persona per il colore della sua pelle o per la religione. […] possiamo insegnare l’amore. Perché l’amore viene più naturale“.

E’ polemica invece perché Trump sarebbe intervenuto, non solo in ritardo, ma soprattutto non condannando esplicitamente le azioni violente dei suprematisti bianchi, da sempre forti sostenitori di Trump alla Casa Bianca: “l’Odio e la divisione devono finire adesso. Dobbiamo unirci come americani nell’amore della nostra nazione, attraverso l’affetto degli uni verso gli altri” – ha detto il tycoon alla TV mantenendosi neutrale.

MDM

 

https://youtu.be/vn-8A9SYEfs