Leader del Ku Klux Klan si dice “felice” per la morte di una ragazza durante un corteo di protesta

Un leader del Ku Klux Klan ha detto che è “contento che quella ragazza è morta” nell’attacco di Charlottesville.

Justin Moore, Gran Dragone dei ‘Loyal White Knights‘ del KKK, ha anche avvertito che ci saranno altri incidenti del genere in futuro.

Heather Heyer, la ragazza in questione, è stato uccisa da un uomo alla guida della sua auto che si è scagliata contro la folla di partecipanti ad un corteo di protesta. Circa altre 19 persone sono stati ferite nell’attacco, ma sono più di 30 le persone rimaste ferite durante tutto il fine settimana.

Il leader del gruppo della North Carolina ha dichiarato a ‘WBTV‘: “Sono felice che quelle persone siano state colpite e sono contento che la ragazza sia morta. Erano un gruppo di comunisti che protestavano contro la libertà di parola di qualcuno, quindi non mi disturba affatto che siano rimasti feriti. Penso che vedremo altre cose come questa negli altri eventi nazionalisti bianchi“.

Il presidente Trump ha detto ai giornalisti che c’erano “persone molto belle” da entrambi gli schieramenti, aggiungendo: “Avevate un gruppo da un lato e un gruppo dall’altro e che appartenevano a dei club che si sono venuti a scontrare“. Ha detto che il guidatore dietro l’attacco a Charlottesville è un omicida e ciò che ha commesso è una cosa orribile, che non ha nessuna scusante, ma ha smesso di chiamarlo terrorista quando gli viene posta la domanda da un giornalista.

In seguito alle domande pressanti dei giornalisti, Trump si è lasciato andare ad una dichiarazione forse un po’ fuori luogo, “George Washington era un proprietario di schiavi. Ora andiamo ad abbattere le statue di George Washington solo perché era un proprietario di schiavi?“.

Mario Barba