Lettera di un veterano: “Venti di guerra, oggi come nel ’39”

Già che sono vecchio – ho 94 anni – riconosco un presagio di sventura“, così scrive in una lunga lettera pubblicata sul Guardian il veterano dell’aviazione reale britannica Harry Leslie Smith.

“Da ragazzino, prima che scoppiasse il secondo conflitto mondiale, ridevo al cinegiornale sentendo di Hitler e Mussolini” – scrive Harry sentendo i venti di guerra soffiare fino alla Gran Bretagna, proprio come accadde nel lontano 1939.

Meditando sulla situazione politica a livello globale:”l’Arabia Saudita che eviscera lo Yemen come Mussolini fece con l’Etiopia nel 1935; l’ipocrisia del governo e dell’élite britannica che fa scorrere sangue innocente in Siria, Iraq e Afghanistan; il Venezuela che va verso l’anarchia; le Filippine di Rodrigo Duterte – protetto dall’alleanza con Gran Bretagna e gli Stati Uniti – che assassina coloro che per fuggire dalla povertà si danno alla tossicodipendenza” – l’ex aviere pronostica avversità.

Menzionando anche il presidente USA Donald Trump, che definisce “un uomo senza onore, saggezza e umana umiltà“, Harry paventa crisi politiche ed economiche per Gran Bretagna, Europa e Stati Uniti; dice di intravedere nello sguardo dei giovani di oggi lo stesso timore che esprimevano i volti contriti dei suoi contemporanei, di sentirsi pietrificato per questo; e scrive che questo strano Agosto somiglia fin troppo allo stesso mese di quell’anno “l’ultimo di pace fino al 1945.

MDM